Confessions of a Shoesholic

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Neurodelirio serale da cambio di stagione

Anche quest’anno il momento è arrivato, tanto temuto e altrettanto desiderato, così improvviso che per un attimo ti penti di quando prendevi per il culo la nonna perché il 25 di dicembre ti guardava sconsolata dicendo ‘tra poco è già Pasqua’.
Appaiono a tradimento, le maledette scarpe estive, colorate e frizzole come caramelle, lucide e golose come i pasticcini di Buddy Valastro, fanno capolino tra il nero, le borchiette e le suole di gomma e ti ricordano che la primavera e l’estate sono già lì che aspettano, anche se quest’inverno non è mai stato freddo, anche se oggi è una giornata uggiosa, di quelle che bastano una copertina di lana, il pigiama di flanella ed è subito letargo.

Sono spuntate prima nei siti di e-commerce, dove le stagioni, lo sappiamo tutte, sono solo una scusa; pian piano si sono insinuate nei negozi, complici i saldi e le pre-collezioni, ed ora si contendono gli sguardi languidi di quelle che, come me, impazziscono quando le vedono affollare le vetrine.
Si inizia sempre nello stesso modo: un giretto sul web e sulle app preferite, così, giusto per vedere cosa c’è di nuovo, e si finisce per passare l’intera serata a riempire il carrello e a svuotarlo, a riempirlo di nuovo e a cancellare tutto, a farsi risucchiare dal vortice del ti potrebbe piacere anche e a chiamare le amiche mandando foto e descrizioni per trovare insieme un buon motivo, uno solo, per non cliccare su acquista ora.
Quello della “mania compulsiva da acquisto calzature” è un fenomeno trasversale, diffuso, bipartisan, democratico, unisex, transgender, di quelli che ti mandano fuori di testa, ti fanno perdere ogni pudore e sparire qualsiasi proposito di parsimonia (ma chi ne ha mai avuti?!?!?!?!!?).
Solo per un attimo torna la lucidità e pensi che sì, ebbene sì, sei una persona vuota e frivola, che se ne sta spiaggiata sul divano a ficcare scarpe in un carrello virtuale mentre il mondo se ne sta andando allegramente affanculo…ma è solo un momento, decidi che ci penserai domani…stasera su Yoox c’è da fare il pieno di pump e open toe.

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About Author

Trentenne, milanese, un marito, due gatti, una formazione umanistica e un lavoro nella comunicazione, donna in cOrriera per scelta ma pigrona per vocazione. Amo lo sport, la moda, il teatro e qualsiasi pezzo di carta dove ci siano sequenze di parole. Adoro il rosa e tutto quello che è strano e kitsch, ma odio gli eccessi senza senso e la provocazione fine a se stessa. Ancora devo decidere se mi piace la gente...per ora osservo e prendo appunti, vediamo se prima degli 'anta' riuscirò a capirci qualcosa...

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