100 donne per 100 giorni

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Alla vigilia delle presidenziali USA la fumettista Rori! celebra le grandi donne della storia.

Ieri sera ho deciso di farmi del male: dopo cena mi sono messa sul divano e, armata di buone intenzioni, ho rivisto il secondo dibattito pre-elettorale tra Donald Trump e Hillary Clinton.
Non vi annoierò con le mie considerazioni in merito, salvo dirvi che più di una volta ho pensato che il mio gatto Pippo sarebbe un candidato decisamente migliore.
Devo ammettere, anche se la cosa mi crea un certo disagio, che la comunanza di genere con la candidata democratica non ha avuto un gran valore ai miei occhi ma anzi, nemmeno la consapevolezza che la politica comporta un sacco di lavoro sporco è riuscita a rendermela più gradevole.
Nonostante in materia di storia e politica io mi sia sempre considerata un tipo pragmatico e poco romantico, il confronto di ieri mi ha fatto riflettere più di una volta sui modelli femminili che influenzeranno le ragazze di oggi e le donne di domani: inutile dire che il bilancio non è stato del tutto positivo, soprattutto perché molte figure autorevoli sono finite nel dimenticatoio.

Persa in questi amare considerazioni, immaginate la mia sorpresa quando, facendo un po’ di zapping social, mi sono imbattuta nell’hashtag Twitter #100days100women.
Non è difficile intuire la natura di questo progetto di Rori!, fumettista americana dal tratto deciso e dai colori intensi: dedicare ogni giorno e per cento giorni un ritratto ad una donna meravigliosa, una di quelle che con le loro azioni hanno reso onore e giustizia al loro sesso.
Iniziata il 30 di luglio con Shirley Chisolm, prima afroamericana eletta al Congresso degli Stati Uniti, la rassegna di amazing women si concluderà il prossimo 7 novembre, guarda caso a proprio a ridosso delle presidenziali USA.
Nel corso delle settimane si sono susseguiti sulla pagina dell’artista di St. Louis i visi fieri, maliziosi e sorridenti di scrittrici, pittrici, attiviste e combattenti di diverse epoche e Paesi: si passa senza soluzione di continuità da Azucena Villaflor a Hipazia, da Artemisia Gentileschi ad Anais Nin, passando per Rumiko Takahashi e Emily Hahn. Se nel corso del vostro viaggio tra le vignette vi dovesse capitare di non sapere di chi si stia parlando, niente paura: ogni immagine è provvista di link alla pagina Wikipedia delle insolite modelle, per aiutare i followers a conoscere le piccole e grandi storie che hanno fatto grandi queste eroine di tutti i giorni.

Staremo a vedere come si concluderà questa carrellata, se con un endorsement alla Clinton o con qualche altro tipo di sorpresa; certo è che l’idea di Rori merita di essere diffusa e condivisa e noi siamo più che orgogliose di ospitare alcuni dei suoi lavori tra le nostre pagine.

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About Author

Trentenne, milanese, un marito, due gatti, una formazione umanistica e un lavoro nella comunicazione, donna in cOrriera per scelta ma pigrona per vocazione. Amo lo sport, la moda, il teatro e qualsiasi pezzo di carta dove ci siano sequenze di parole. Adoro il rosa e tutto quello che è strano e kitsch, ma odio gli eccessi senza senso e la provocazione fine a se stessa. Ancora devo decidere se mi piace la gente...per ora osservo e prendo appunti, vediamo se prima degli 'anta' riuscirò a capirci qualcosa...

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