C’era una volta un piccolo teatro…

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…e per fortuna c’è ancora, il Teatro d’opera Antonio Belloni di Barlassina.

C’era una volta, in un regno neanche troppo lontano, l’ebanista Antonio Belloni, le mani indaffarate a creare mobili pregiati e un cuore grande votato alla lirica.
L’azienda della famiglia di Antonio nasce nel 1875 a Barlassina, in Brianza, resiste al tempo e alle mode per più di un secolo e giunge prosperosamente al traguardo del nuovo millennio sotto la guida sapiente di Marco, erede non solo degli affari, ma anche delle passioni del padre.
Il 2000 si apre carico di prospettive per i Belloni che, per far fronte alle richieste sempre maggiori provenienti dall’estero, decidono di spostare la produzione in una fabbrica più grande e adatta alle nuove esigenze del mercato; che fare però dei vecchi, storici capannoni?

Basta poco perché un pensiero prenda forma e diventi realtà, basta poco perché un edificio ormai in disuso diventi un luogo magico, in cui celebrare un amore lungo ormai tre generazioni: Marco e il figlio Giovanni decidono infatti che proprio in quei locali nascerà un teatro lirico, e che quel teatro porterà il nome del patriarca Antonio.
Aiutati dalle loro maestranze danno così la vita ad una piccola bomboniera di musica e sogni, 98 posti a sedere sotto una volta trapunta di stelle, con palchi estremamente curati ed arredati ciascuno con mobili diversi, un programma di rappresentazioni da fare invidia ai grandi teatri europei ed un occhio costantemente puntato verso la comunità e i giovani.

Nel corso degli anni il nome del Teatro Antonio Belloni, il teatro d’opera più piccolo del mondo, si fa strada tra i melomani e la gente comune ed oggi, giunto alla sua settima stagione, si conferma realtà vivace e prestigiosa in Italia e all’estero, giungendo fino alle entusiaste orecchie del pubblico giapponese.
Supportato da un Circolo d’Oro di sponsor istituzionali e finanziatori privati, questo piccolo palco può permettersi di portare in scena spettacoli originali, fuori dagli schemi della lirica tradizionale: particolarmente interessante la formula del Concerto-spettacolo narrato, ideata da Andrea Scarduelli, Sovrintendete, Direttore Artistico e Musicale, nonché voce narrante di queste rappresentazioni in forma semi-scenica di opere o percorsi tematici in grado di guidare il pubblico attraverso le arie più famose della lirica, alla scoperta, per esempio, dei Re delle opere di Verdi, dei primi anni della grandiosa Renata Tibaldi o delle voci che cantavano le opere straniere in lingua italiana.
Il cartellone e le attività del Belloni non si fermano però qui: oltre ad ospitare prestigiosi nomi del panorama pianistico internazionale, le luci del palco illuminano anche un Corpo di Ballo di tutto rispetto, un nutrito gruppo di Giovani Attori e un Piccolo Coro specializzato nelle più belle canzoni per bambini.

Che il Teatro sia ancora un affare di famiglia lo si capisce sfogliando le pagine del sito e sbirciando l’elenco degli addetti ai lavori: i nomi di Marco e Giovanni Belloni ricorrono spesso, il primo in qualità di regista alle scene dei concerti narrati, il secondo come maestro delle luci e direttore del Coro.
La passione e il sogno di Antonio continuano dunque nell’opera dei suoi discendenti e di quanti, di stagione in stagione, affollano la piccola sala per godere di un sublime momento di musica e spettacolo.

Teatro Antonio Belloni Barlassina
Via Colombo, 38 Barlassina (MB)
www.teatrobelloni.it
0362 561420

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Trentenne, milanese, un marito, due gatti, una formazione umanistica e un lavoro nella comunicazione, donna in cOrriera per scelta ma pigrona per vocazione. Amo lo sport, la moda, il teatro e qualsiasi pezzo di carta dove ci siano sequenze di parole. Adoro il rosa e tutto quello che è strano e kitsch, ma odio gli eccessi senza senso e la provocazione fine a se stessa. Ancora devo decidere se mi piace la gente...per ora osservo e prendo appunti, vediamo se prima degli 'anta' riuscirò a capirci qualcosa...

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