Elbaz e Lanvin: fine di un amore

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Dopo quattordici anni è rottura tra lo stilista israeliano e Lanvin: Dior ha trovato il suo nuovo re?

Sono passati solo pochi giorni dall’abdicazione di Re Raf Simons dal trono di Dior ed ecco che un nuovo terremoto scuote Rue de Fauburg Saint-Honoré: dopo quattordici anni di dominio assoluto lo stilista israeliano Alber Elbaz lascia la guida di Lanvin.
Se per Simon si era trattato di un fulmine a ciel sereno, l’addio di Elbaz pare invece non sia giunto del tutto inaspettato: fonti interne alla maison sostengono infatti che i rapporti tra lui e Shaw-Lan Wang – l’editrice taiwanese che nel 2001 acquistò l’azienda del gruppo L’Oreal – fossero da tempo tesi, probabilmente per differenti valutazioni sul futuro dell’asset proprietario.
Quella che era iniziata come una storia d’amore e di riscossa si conclude così nel peggiore dei modi, con dipendenti in lacrime che chiedono alla proprietà di reintegrare il Maestro il prima possibile e lo staff creativo invitato invece a completare autonomamente la pre-fall collection 2016.
Inutile dire che le speculazioni sul futuro di Elbaz sono iniziate ancora prima di conoscere i motivi del suo licenziamento (perché, diciamolo, di questo si tratta) e che la voce di un suo possibile trasloco dai “vicini di casa” di Dior si faccia sempre più insistente; la coincidenza –sempre che di coincidenza si tratti – è infatti troppo ghiotta perché gli addetti ai lavori si fermino alle motivazioni ufficiali.
Staremo a vedere cosa ci riserva il futuro: due sono gli scranni vacanti di Faubourg Saint Honorè e altrettanti sono i re attualmente senza corona…gli elementi per dare il via alla girandola di poltrone ci sono tutti, aspettiamo solo di vedere se ci saranno altri scossoni in Paradiso.

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Trentenne, milanese, un marito, due gatti, una formazione umanistica e un lavoro nella comunicazione, donna in cOrriera per scelta ma pigrona per vocazione. Amo lo sport, la moda, il teatro e qualsiasi pezzo di carta dove ci siano sequenze di parole. Adoro il rosa e tutto quello che è strano e kitsch, ma odio gli eccessi senza senso e la provocazione fine a se stessa. Ancora devo decidere se mi piace la gente...per ora osservo e prendo appunti, vediamo se prima degli 'anta' riuscirò a capirci qualcosa...

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